veronica
Carissimi lettori di Tenditrendy, come promesso qualche giorno fa, siamo pronti a svelarvi la sorpresa che vi abbiamo preparato in questi giorni…

L’INTERVISTA IN ESCLUSIVA DI VERONICA FERRARO  (THE FASHION FRUIT)


Veronica Ferraro 22 anni, studentessa in statale con la passione per la moda e la fotografia: come ti vedi da grande?

Non amo fare troppi progetti per il mio futuro, mi limito a seguire le mie passioni : studio lettere perchè ho sempre amato scrivere fin da quando ero bambina e ho un blog perchè ho sempre avuto la passione per la moda. Chissà che le due cose un giorno possano in qualche modo unirsi…

Sei una delle fashion blogger più  seguita sul web, quando hai capito che stavi diventanto un punto di riferimento per tante altre ragazze?

In realtà non ho mai avuto quest’impressione e non mi definirei “un punto di riferimento”. Credo semplicemente che fin dai tempi del mio album su flickr io sia stata molto fortunata a conoscere ragazze che avessero gusti simili ai miei e con le quali mi sono scambiata consigli, è stato un piacevole “do ut des”.

Hai un gusto innato e soprattutto personale per la moda, quando hai sviluppato questo tuo forte senso estetico, per tutto ciò che è bello?

Innanzitutto grazie mille per i complimenti. Non credo che sia una cosa innata, mi sono semplicemente sempre trovata a mio agio in questo ambito, non saprei spiegarne il perchè… Fin da piccola giocavo con i vestiti di mia mamma, le davo consigli sugli abbinamenti. Ho sempre amato il suo modo di vestire e in parte devo a lei questo amore per la moda. Ora come ora è solo una passione ma spero di riuscire a concretizzarla in qualche modo e se ci riuscirò sarà anche grazie a lei.

Qual è il tuo colore preferito?

Il nero, e vi prego di non prenderla come una scelta lugubre, lo interpreto semplicemente come il colore della serietà, razionalità e della chiarezza di obiettivi.

Se dovessi scegliere tra un paio di scarpe ed una borsa, cosa sceglieresti? E quale?

Sicuramente una borsa, ora come ora nella mia wish list c’è l’intramontabile Stam Bag di Marc Jacobs.

A quale stilista ti ispiri?

Il mio stilista preferito e quello a cui mi ispiro per alcuni miei outfit è sicuramente Balmain. Il marchio Balmain non si limita a seguire le tendenze: le detta. Il designer attuale di questo marchio, Christophe Decarnin, è degno del suo predecessore e le sue ultime collezioni sono da lasciare senza fiato.

Com’è nata l’amicizia con la tua amica-collega Chiara Ferragni?

Il primo anno di studi eravamo nella stessa università, prima che lei si trasferisse alla Bocconi. C’eravamo già “conosciute” sul web, frequentavamo le stesse community, quindi è bastato veramente poco per avvicinarsi e creare un legame con il tempo diventato sempre più forte.

Il tuo/a  attore-attrice preferito?

Meryl Streep.

Il tuo cantante preferito?

Elton John direi, ma è davvero difficile limitarsi a un solo nome!

Il tuo pregio e  il tuo difetto?

Il mio miglior pregio credo che sia quello di essere una ragazza solare (anche se nelle foto raramente sorrido, ma questo è dovuto alla mia timidezza). Invece il mio peggior difetto è quello di essere troppo testarda e ferma sulle mie posizioni.


C’è un personaggio dei cartoons a cui assomigli?

Pollon combinaguai ;) Sono spesso distratta e faccio pasticci proprio come lei.

L’ultima volta che hai pianto?

Non tanto tempo fa, sono davvero molto emotiva. Rifletto su tutto ciò che mi accade, rimugino, tengo dentro i sentimenti e qualche volta capita di scoppiare.

Cosa deve fare un uomo per conquistarti?

Essere dolce e avere uno spiccato senso dell’umorismo sono un ottimo punto di partenza!


Il tuo look preferito?

Leggins e magliettona lunga, rimane sempre il look più comodo e adatto a tutte le occasioni.


Cosa ne pensi della moda democratica?

Credo che la moda democratica sia la svolta dove la moda, soprattutto italiana, debba dimostrare di essere in grado di reinventarsi. Una moda non solo dettata dagli stilisti, ma anche dal pubblico. Il kolossal della fast fashion di H&M ha permesso, ad esempio tramite la collaborazione con stilisti di grande spicco, di rendere più accessibili al pubblico grandi firme come Cavalli o Jimmy Choo. Oppure possiamo guardare l’esempio di Dolce e Gabbana, che ha aperto le porte delle sue ambite sfilate ai fashion blogger. Credo che molte case di moda debbano prendere spunto da questi esempi e cercare di capire in che direzione sta andando il mercato, per evitare il rischio di rimanere indietro.

Una casa di moda dove vorresti un giorno lavorare?

Moschino o Miu Miu.

Cosa indossi se sei un po’ triste?

Abbigliamento comodo, jeans, maglietta, felpa. Quando sono triste mi viene difficile concentrarmi su qualcosa di originale. In fin dei conti c’è il momento per pensare agli outfit, e quello in cui invece non rivestono alcuna importanza.


Grazie mille Veronica!!!!

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